2. Segesta ed Erice

2. Segesta ed Erice

Segesta:

Visita sito archeologico, dove si potrà ammirare lo splendido tempio in stile dorico del 430 a.C., straordinariamente conservato e fonte di studi per il mistero legato alla sua edificazione. Salita al teatro sulla collina dove, durante l’estate, si svolgono spettacoli e importanti rappresentazioni classiche. Sull’Acropoli Nord, dove si trova il teatro, sono visibili i resti più recenti di Segesta: il castello, la moschea e la chiesa fondata nel 1442.

Erice:

Costruita intorno all’VIII secolo a.C., è stata dominata da Fenici, Greci, Romani, Arabi e Normanni ed
ognuno ha lasciato segni visibili del loro passaggio. Passeggiare per il centro storico corrisponde a fare un tuffo
nel passato: gli edifici medievali, le chiese, i monasteri, le mura, il castello, le strade lastricate, i vicoli, le
botteghe artigiane, i panorami, la nebbia che spesso la avvolge e la quasi totale assenza di automobili, creano
un contesto quasi irreale, fiabesco. Da vedere:

  • il Castello di Venere edificato nel XII secolo, sorge sui resti del Tempio di Venere costruito, secondo la
    Itinerario realizzato da Residence Villaggio Petruso, Tel: 091/8787572 – e-mail: info@villaggiopetruso.it – Diritti riservati
    leggenda, dal figlio Enea. Ai lati sorgono le Torri del Balio, che avevano lo scopo di difendere la fortezza. Il tutto
    è circondato dal cosiddetto Giardino del Balio, dal quale si gode di una incantevole vista su Trapani e le Isole
    Egadi;
  • la Chiesa SS. Maria Assunta è la Chiesa Madre di Erice, eretta nel XIV secolo con materiale proveniente dal
    Tempio di Venere. Custodisce opere di diverse epoche;
  • la Chiesa di Sant’Orsola costruita nel XV secolo, custodisce le statue settecentesche portate in processione
    per i Misteri del Venerdì Santo;
  • le Mura Elimo-Puniche, risalenti ai secoli dall’VIII al VI a.C., dotate di torri di avvistamento.

Consigliamo la degustazione di tipici dolci della tradizione conventuale presso l’antica “Pasticceria Maria Grammatico”, tra i più famosi: i dolcetti di mandorla e le genovesi.

Itinerario

Partenza dal residence per Segesta Km 28
Prendere l’autostrada A29 svincolo per Mazara del Vallo/Trapani
Proseguire in direzione Trapani/Aeroporto Birgi – Prendere l’uscita Segesta

Partenza per Erice Km 40. Riprendere l’autostrada A29 per Trapani

Tappa cannoli a Fulgatore

Prendere l’uscita Fulgatore, svoltare a sinistra imboccando la SS113
Per i più golosa sosta al “Bar Vultaggio” per gustare la tipica pasticceria siciliana, ma soprattutto i famosi cannoli siciliani. Anche il “Corriere della sera” lo ha recensito come “il cannolo artigianale più buono del Trapanese” nel suo mensile “DOVE”.
Orari: Lunedì – Venerdì 06:00 – 22:30 / Giovedì 06:00 – 14:00 / Sabato e Domenica 06:00 – 14:30 / 16:00 – 22:30
Riprendere l’autostrada A29 per Trapani – Prendere l’uscita Trapani
Arrivati a Trapani, alla rotonda girare a destra direzione Erice.

Per il ritorno: autostrada A29 per Palermo – uscita Balestrate

Orari e biglietti (Segesta)

Orari ingresso: Apertura ore 9:00. Ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Orari chiusura: dal 31 Marzo al 30 Settembre: ore 19:30
dal 1 al 30 Marzo e dal 1 al 26 Ottobre: ore 18:30 / dal 27 Ottobre al 28 Febbraio: ore 17:00
Biglietto singolo intero: € 6,00 / Biglietto singolo ridotto: € 3,00

Itinerario realizzato da Residence Villaggio Petruso, Tel: 091/8787572 – e-mail: info@villaggiopetruso.it – Diritti riservati

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